Il Principato di Monaco offre uno dei più prestigiosi ambienti fiscali e reputazionali d'Europa: nessuna imposta sui redditi delle persone fisiche residenti (salvo i cittadini francesi ex Convenzione franco-monegasca del 1963), un'imposta sulle società limitata alle attività commerciali con quota rilevante di ricavi extra-territoriali e uno standard di vita e di sicurezza tra i più alti al mondo. Dal 2026 recepisce anche il Pillar Two dell'OCSE, pur preservando l'impianto tradizionale per la platea delle imprese fuori scope.
L'imposta sulle società (Impôt sur les Bénéfices, ISB) si applica alle sole imprese che svolgono attività industriale o commerciale e che generano più del 25% del fatturato da operazioni condotte fuori dal Principato — oppure che percepiscono redditi da brevetti, marchi, disegni, modelli e diritti d'autore provenienti da fonti esterne (Ordonnance-Loi 3.152/1963 e successive). Le società che realizzano almeno il 75% dei ricavi all'interno di Monaco sono esenti dall'ISB. Le attività non commerciali (consulenza strategica, R&S, attività professionali e artistiche) sono integralmente esentate. L'aliquota dell'ISB è del 25% dal 2022, ridotta gradualmente rispetto al precedente 33,33%. Non esistono imposte sui redditi delle persone fisiche residenti in Monaco, salvo per i cittadini francesi che restano soggetti all'imposta francese sul reddito ovunque siano residenti nel Principato (Convenzione fiscale franco-monegasca del 18 maggio 1963). Non vi sono imposte sulle plusvalenze, sul patrimonio o sulle successioni (limitatamente ai beni situati a Monaco per le successioni in linea diretta). L'IVA è armonizzata con quella francese, pari al 20% ordinario, per effetto dell'unione doganale con la Francia. Con il Progetto di Legge n. 1129, depositato presso il Consiglio Nazionale il 28 luglio 2026, Monaco introduce una Qualified Domestic Minimum Top-up Tax (QDMTT) del 15% in conformità con le GloBE Rules dell'OCSE, applicabile ai gruppi multinazionali con ricavi consolidati superiori a 750 milioni di euro. L'euro è la valuta ufficiale in virtù della Convenzione monetaria con l'UE del 2001; non esiste un controllo dei cambi.
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Family office e persone fisiche ad alto patrimonio che valutano la residenza fiscale monegasca (non applicabile ai cittadini francesi); società di consulenza strategica, di R&S e di attività non commerciali che godono dell'esenzione integrale dall'ISB; società di gestione di partecipazioni con ricavi prevalentemente intramonegascchi; operatori del real estate di lusso, dello yachting, dell'hospitality e degli eventi; investitori istituzionali che utilizzano veicoli monegaschi per esposizioni europee e mediterranee.