Stato membro dell’Unione Europea situato al centro del Mediterraneo, Malta vanta un sistema giuridico unico che fonde il Civil Law e il Common Law. È diventata un hub globale per i settori del FinTech, della blockchain, dei servizi finanziari e del gaming online, grazie a una regolamentazione d’avanguardia e a un regime fiscale competitivo. La lingua inglese, in quanto lingua ufficiale, ne facilita ulteriormente l’operatività internazionale.
Malta si sceglie per stare nell'Unione Europea con l'inglese come lingua ufficiale e un'amministrazione che conosce le strutture societarie internazionali. È diventata il punto di riferimento europeo per il gioco online, il FinTech e i servizi finanziari, e la posizione al centro del Mediterraneo la rende comoda per chi opera fra Europa e Nord Africa.
L'aliquota nominale maltese è del 35%, e chi si ferma lì non capisce perché ci si vada. Il meccanismo vero è il rimborso ai soci: sugli utili da attività commerciale il socio recupera sei settimi dell'imposta pagata dalla società al momento della distribuzione, e il carico effettivo scende al 5%. Su un milione di utile: 350.000 di imposta, 300.000 rimborsati, 50.000 netti. Dal 2025 però esiste un limite: i gruppi con ricavi consolidati pari o superiori a 750 milioni di euro rientrano nell'imposizione minima del 15% e il rimborso non li porta più sotto quella soglia.
Società di servizi e di commercio elettronico che operano in Europa; operatori del gaming e del FinTech regolamentati; gruppi di dimensione media che cercano una base europea efficiente senza uscire dal mercato unico.