Il Granducato di Lussemburgo è uno dei principali centri finanziari a livello globale e il polo europeo principale per la gestione di fondi d’investimento. La sua stabilità politica ed economica, abbinata a un quadro normativo di Civil Law altamente specializzato e flessibile, attira multinazionali, banche e investitori privati da tutto il mondo. È inoltre sede di importanti istituzioni dell’Unione Europea.
Il Lussemburgo si sceglie quando serve un veicolo per detenere partecipazioni o per raccogliere e gestire investimenti, in una giurisdizione dove l'amministrazione conosce queste strutture e i tempi sono prevedibili. Non è una scelta di costo: è una scelta di infrastruttura giuridica e di interlocutori — banche depositarie, revisori, autorità di vigilanza — abituati a operazioni transfrontaliere.
L'aliquota nominale dell'imposta sulle società è scesa al 16% per i redditi superiori a 200.000 euro, e al 14% fino a 175.000. Preso da solo però quel numero non dice nulla: al prelievo si sommano il contributo di solidarietà del 7% calcolato sull'imposta e l'imposta comunale sul commercio, che per una società con sede a Lussemburgo città è del 6,75%. Il carico complessivo risulta del 23,87%, e cambia a seconda del comune in cui la società è stabilita.
Gruppi che centralizzano la detenzione di partecipazioni; operatori del risparmio gestito e promotori di fondi; imprese familiari che strutturano il passaggio generazionale di un patrimonio distribuito fra più paesi.