Ascheri Group · Londra Ascheri GroupGroup Ascheri AcademyAcademy Ascheri NelsonNelson Ascheri & PartnersPartners
Ascheri Group  ›  Nel Mondo  ›  Etiopia
Giurisdizione

Etiopia

Bandiera: Etiopia

Le ragioni

L'Etiopia è il secondo paese africano e la piattaforma produttiva emergente del Corno d'Africa. Dopo il passaggio a un tasso di cambio fluttuante nel luglio 2024 e la contestuale ristrutturazione del debito con il FMI, il paese ha varato nel febbraio 2026 un nuovo regime di incentivi orientato alla performance, che sostituisce le esenzioni pluriennali con aliquote ridotte, condizionate al raggiungimento di obiettivi produttivi ed esportativi.

Da sapere

L'imposta sulle società è al 30% su base uniforme, applicabile anche alle branch e agli uffici di progetto di soggetti esteri (Federal Income Tax Proclamation 979/2016). L'IVA è al 15%. Le ritenute alla fonte sui dividendi sono del 10%, quelle su interessi e royalties del 5-10%. Con il Regolamento 586/2026 « Investment Tax and Customs Duty Incentive Regulation », in vigore dal 23 febbraio 2026, l'Etiopia ha sostituito il precedente Regolamento 517/2022: le tradizionali esenzioni CIT pluriennali sono state abolite e sostituite da aliquote CIT ridotte legate al raggiungimento di target di performance (produzione, export, occupazione locale, trasferimento tecnologico), applicate soprattutto nei settori manifatturiero, agroalimentare, energie rinnovabili, mining a valore aggiunto e tecnologia. I parchi industriali (Hawassa, Bole Lemi, Kombolcha, Adama, Dire Dawa) e le nuove aree industriali integrate mantengono agevolazioni doganali e fiscali specifiche. Dal 29 luglio 2024, il birr etiope è passato a un regime di cambio fluttuante, con svalutazione iniziale del 30% e progressiva convergenza tra il tasso ufficiale e quello parallelo; a fine 2024 il birr aveva raggiunto 127,92 ETB per dollaro USA. La riforma valutaria ha sbloccato un pacchetto FMI da 3,4 miliardi di dollari (Extended Credit Facility). Non risulta l'adozione delle regole del Pillar Two.

Nessun articolo per questa giurisdizione.

A chi ci rivolgiamo

Imprese manifatturiere italiane del tessile, della pelletteria, dell'agroindustria e dell'imballaggio interessate ai parchi industriali etiopi come piattaforma di export verso l'Europa e gli USA; operatori delle energie rinnovabili (solare, idroelettrica, geotermica); società impegnate in progetti infrastrutturali e nei settori mining e cementizio; ONG e organizzazioni multilaterali con presenza operativa; investitori che approcciano il Corno d'Africa come mercato di consumo emergente.

Come possiamo aiutare