Stato membro dell’Unione Europea situato nel Mediterraneo orientale, Cipro combina un sistema giuridico basato sulla Common Law inglese con i vantaggi dell’integrazione nel mercato unico europeo. Grazie a un regime fiscale d’impresa altamente competitivo, a un’ampia rete di trattati contro le doppie imposizioni e a un settore dei servizi finanziari ben sviluppato, l’isola rappresenta un hub strategico per il commercio transfrontaliero e gli investimenti tra Europa, Medio Oriente e Nord Africa.
Cipro si sceglie per stare dentro il mercato unico europeo con un ordinamento societario di matrice inglese, condizione rara e comoda per chi viene dalla Common Law e deve operare in Europa. La rete di trattati contro le doppie imposizioni è ampia, e la posizione fra Europa, Medio Oriente e Nord Africa la rende un punto di appoggio naturale per il commercio verso quelle aree.
Dal 1° gennaio 2026 Cipro non è più la giurisdizione europea al 12,5%: la riforma ha portato l'imposta sulle società al 15%. Nello stesso passaggio è cambiata anche la tassazione dei dividendi, con il contributo speciale per la difesa ridotto dal 17 al 5% sugli utili prodotti dal 2026 — e mantenuto al 17% verso società collegate in giurisdizioni non collaborative — mentre è stata abolita la distribuzione presunta di dividendi sugli utili successivi al 2026. Il riporto delle perdite passa da cinque a sette anni.
Gruppi che collocano a Cipro una società di partecipazione o una struttura commerciale intra-europea; imprese che operano verso il Medio Oriente e il Nord Africa; persone fisiche che valutano il trasferimento della residenza in un paese dell'Unione con regole societarie di impronta inglese.