Territorio d’oltremare britannico situato nell’Oceano Atlantico, le Bermuda sono uno dei centri finanziari offshore più prestigiosi al mondo, in particolare nei settori delle assicurazioni, della riassicurazione e dei fondi d’investimento. Basato sulla Common Law inglese, offre un quadro regolatorio solido e sofisticato, stabilità politica riconosciuta a livello globale e un regime fiscale altamente competitivo.
Le Bermuda sono il centro mondiale della riassicurazione e delle assicurazioni captive, e ci si va per quello: non è una giurisdizione generalista ma un distretto specializzato, con autorità di vigilanza, periti e intermediari che di quel mestiere vivono. Chi ha bisogno di collocare un rischio, non semplicemente una società, trova lì competenze difficili da replicare altrove.
Anche alle Bermuda la formula « nessuna imposta sui redditi » ha smesso di essere assoluta. Il Corporate Income Tax Act, entrato in vigore il 27 dicembre 2023, ha introdotto un'imposta del 15% che si applica dal 2025 alle società bermudiane appartenenti a gruppi multinazionali con ricavi annui pari o superiori a 750 milioni di euro. La base imponibile parte dal risultato contabile, con rettifiche fra cui l'Economic Transition Adjustment. Chi resta sotto quella soglia continua a non pagare imposte sul reddito — e vale la pena notarlo: molte società avevano certificati di esenzione validi fino al 2035, che davanti alla nuova imposta non producono effetto.
Gruppi industriali che costituiscono una captive per assicurare rischi propri; operatori del settore assicurativo e riassicurativo; investitori istituzionali che collocano lì veicoli di raccolta.