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Giurisdizione

Bahrain

Bandiera: Bahrain

Le ragioni

Il Bahrain è la giurisdizione più aperta e meno regolamentata del Golfo per l'insediamento di società di servizi, holding e attività finanziarie: nessuna imposta sulle società (salvo nel settore degli idrocarburi), nessuna imposta sulle persone fisiche, valuta stabile ancorata al dollaro. Dal 2025, però, ha introdotto la prima Domestic Minimum Top-up Tax al 15% nel Golfo per allinearsi al Pillar Two dell'OCSE, che tuttavia lascia intatto il regime generale per le imprese sotto la soglia dei 750 milioni di euro consolidati.

Da sapere

Il Bahrain non applica un'imposta generale sulle società: l'aliquota ordinaria resta allo 0% per la maggior parte dell'economia. Fanno eccezione le società operanti nell'esplorazione, produzione e raffinazione di idrocarburi, tassate al 46% degli utili netti (Amiri Decree 22/1979). Non esiste imposta sui redditi delle persone fisiche, sulle plusvalenze, sulla ricchezza o sulle successioni. L'IVA è al 10% dal 2022. Dal 1° gennaio 2025 opera la Domestic Minimum Top-up Tax (DMTT) al 15% (DMTT), introdotta con il Decreto-Legge 11 del 2024 e conforme alle GloBE Rules dell'OCSE, che colpisce esclusivamente le entità bahraini appartenenti a gruppi multinazionali con ricavi consolidati superiori a 750 milioni di euro in almeno due dei quattro esercizi precedenti. Nel gennaio 2026 è stata trasmessa all'autorità legislativa una bozza di legge per introdurre un'imposta generale sulle società al 10%: non ancora approvata alla data del controllo, ma da monitorare per chi pianifica strutture a lungo termine. Non esistono restrizioni valutarie: il dinaro bahraini è liberamente convertibile e ancorato al dollaro USA (1 BHD = 2,6596 USD).

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A chi ci rivolgiamo

Holding, family office e società di partecipazione del Golfo; società di servizi finanziari, fintech, private wealth e assicurativi che vogliono presidiare il MENA senza carico fiscale societario; imprese italiane della meccanica, delle costruzioni e dei servizi che servono il mercato saudita e degli Emirati da una base neutrale; strutture di detenzione di asset che non superano la soglia consolidata di 750 milioni di euro.

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