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Il controllo umano nell’Era AI: le modifiche al Diritto d’Autore e i limiti d’uso per le Professioni Intellettuali secondo la Legge 23 settembre 2025, n. 132.

Venerdì 27 febbraio 2026

Relatore

Lorenzo Stipa
Lorenzo Stipa
Docente

L'Avv. Stipa offre ai suoi clienti un servizio professionale altamente qualificato nel diritto civile con costante supporto sia nella pianificazione e redazione della contrattualistica sia nel contenzioso civile. Opera in tutta Italia fornendo soluzioni innovative ed efficienti in materia di diritto civile, immobiliare, del lavoro e della proprietà intellettuale. Offre servizi di consulenza alle imprese nella registrazione e tutela dei propri marchi. Assiste società con licenza 115 TULPS nella scelta dei portafogli NPL da acquistare e nella successiva gestione. Assiste privati e società nella tutela del proprio patrimonio immobiliare.

Di cosa si è parlato

I. Introduzione e Contesto Normativo

Questa sezione stabilisce la cornice legale entro cui si muove la normativa nazionale.

Benvenuto e Obiettivi del Webinar – Presentazione del focus sull’impatto della L. 132/2025.

La Cornice Comunitaria – La Legge Italiana (L. 132/2025) interpreta e si applica conformemente al Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024.

Definizione di “sistema di intelligenza artificiale” e “modelli di intelligenza artificiale” come rimando al Regolamento UE.

Principi e Finalità della Legge Italiana (Capo I) –

La legge promuove un utilizzo corretto, trasparente e responsabile dell’IA.

Dimensione antropocentrica: l’IA deve essere volta a cogliere le opportunità, garantendo al contempo la vigilanza sui rischi economici, sociali e sull’impatto sui diritti fondamentali.

I sistemi di IA devono essere sviluppati e applicati nel rispetto dell’autonomia e del potere decisionale dell’uomo, assicurando la sorveglianza e l’intervento umano.II. Il Contesto di Controllo Umano

Prima di trattare il diritto d’autore, si mostra come l’esigenza di primato umano sia un principio trasversale della legge.

IA nelle Professioni Intellettuali –

L’IA è finalizzata al solo esercizio di attività strumentali e di supporto all’attività professionale.

Deve esserci la prevalenza del lavoro intellettuale oggetto della prestazione d’opera.

IA nella Pubblica Amministrazione –

L’IA ha funzione strumentale e di supporto all’attività provvedimentale.

La persona resta l’unica responsabile dei provvedimenti e dei procedimenti in cui sia stata utilizzata l’intelligenza artificiale.

IA nell’Attività Giudiziaria –

In caso di impiego di sistemi di IA, è sempre riservata al magistrato ogni decisione sull’interpretazione e applicazione della legge, sulla valutazione dei fatti e delle prove, e sull’adozione dei provvedimenti.

Sintesi Sezione II –

La legge stabilisce un chiaro principio di supporto dell’IA rispetto alla responsabilità e creatività umana in tutti gli ambiti chiave.III. Focus Verticale: Diritto d’Autore (Capo IV)

Questa è la sezione centrale, dedicata all’Articolo 25 della L. 132/2025.

Introduzione al Capo IV –

Disposizioni a tutela degli utenti e in materia di diritto d’autore (Art. 25).

L’Opera dell’Ingegno “Umana” (Art. 25, c. 1, lett. a) –

Modifica fondamentale all’Art. 1, comma 1, L. 633/1941: dopo “opere dell’ingegno” è inserita la parola “umano”.

Ciò cristallizza la necessità di paternità umana per la tutela.

IA: Ausilio vs. Autore –

L’opera è tutelata anche se creata “con l’ausilio di strumenti di intelligenza artificiale purché costituenti risultato del lavoro intellettuale dell’autore”.

Discussione: l’IA è uno strumento, non un soggetto autonomo di diritto d’autore; la titolarità è legata al contributo intellettuale umano.

Estrazione di Testo e Dati (TDM) (Art. 70-septies) –

Introduzione dell’Art. 70-septies.

Regolamentazione delle riproduzioni ed estrazioni da opere o materiali contenuti in rete o banche dati, anche attraverso modelli di IA, ai fini dell’estrazione di testo e dati.

Necessità di rispettare le eccezioni e limitazioni previste dagli Articoli 70-ter e 70-quater (presumibilmente le norme preesistenti sul TDM).IV. Disposizioni Correlate e Conclusioni

Sanzioni Penali (Art. 26, c. 3) –

L’articolo 26, comma 3, modifica la L. 633/1941 (Art. 171) introducendo sanzioni penali per chi riproduce o estrae testo o dati in violazione degli articoli 70-ter e 70-quater, anche attraverso sistemi di intelligenza artificiale.

Riepilogo e Takeaways –

La legge italiana sull’IA è fortemente improntata a garantire che l’intervento tecnologico non svilisca il primato e la responsabilità umana, mantenendo il diritto d’autore ancorato alla sfera del lavoro intellettuale dell’autore umano.V. Sessione Q&A

Risposte alle domande dei partecipanti.

Registrazione e materiali